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Chi siamo

IperScuola è realizzato da Opi Varese: l’Osservatorio Permanente sull’Istruzione della Provincia di Varese.

OPIVarese: l'Osservatorio Permanente è una struttura del Settore Formazione Professionale e Istruzione della Provincia di Varese, nata nel 1989 per mettere a disposizione di politici, funzionari, operatori scolastici (insegnanti, dirigenti scolastici, esperti) e cittadini le informazioni indispensabili per la programmazione scolastica.
Tramite OPI Varese garantiamo infatti la disponibilità e il tempestivo aggiornamento di una ricca banca dati che raccoglie informazioni relative agli allievi delle scuole medie superiori, fondamentali per una corretta programmazione nei campi dell’istruzione, della formazione professionale, dell’edilizia scolastica e dei trasporti.
Per questo motivo abbiamo voluto mettere a disposizione su questo sito i dati statistici più importanti con l’obiettivo di diffondere e condividere questa base informativa tra gli operatori e rispondere così al fabbisogno informativo delle politiche locali dell'istruzione.

La Provincia di Varese rileva infatti annualmente l'andamento delle iscrizioni negli istituti di istruzione superiore statali e non statali, il pendolarismo interdistrettuale (con specificazioni a livello comunale e di singolo Istituto scolastico), oltre ad una serie di indicatori statistici, tra cui il tasso di scolarità per i giovani tra i 14 ed i 18 anni e i dati sugli studenti stranieri.
Strutturata in quattro archivi di base (Studenti, Classi, Scuole e Comuni), che contengono circa settanta report di stampa, la banca dati “IperScuola”, di cui in questo sito potete consultare un estratto, è uno strumento che permette quindi di disporre in tempo reale dei dati relativi ai quasi 39mila studenti iscritti alla scuola secondaria superiore e alla prima annualità dei CFP nella provincia di Varese.

Il ruolo della Provincia in materia di Istruzione

Il processo relativo al decentramento amministrativo iniziato con le leggi Bassanini ed il progressivo flusso di competenze dallo Stato verso le Province, insieme con i cambiamenti in atto a livello nazionale con il riconoscimento dell'autonomia scolastica, con la riorganizzazione degli Uffici del MIUR e con la Riforma scolastica in atto, hanno dato un innovativo e forte ruolo programmatorio al nostro Ente.

Oggi la Provincia - oltre alle storiche competenze in materia di edilizia e servizi scolastici e a parte le iniziative autonome a sostegno della qualità dell’istruzione - è in grado infatti di programmare l’offerta formativa adattandola ai reali bisogni della realtà locale, grazie soprattutto al costante dialogo che mantiene da sempre con i diversi attori che a vari livelli operano sul territorio.
L'offerta scolastica viene quindi attentamente considerata sia quale diritto costituzionale fondamentale, sia quale risorsa preziosa in un più ampio progetto a sostegno dello sviluppo occupazionale e socio-culturale della provincia.

In sintesi, le competenze della Provincia nel campo dell’istruzione, sono le seguenti:

  • L'istituzione, aggregazione, fusione e soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione
  • La redazione dei piani di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche ovvero il dimensionamento scolastico, che si traduce nell'accorpamento di più Istituzioni scolastiche autonome in un'unica Istituzione, o nella 'divisione' di una Istituzione Scolastica in due o più, a seconda del numero di allievi frequentanti e di valutazioni sui bacini di utenza e sul pendolarismo
  • La programmazione e l’autorizzazione all’apertura di nuovi indirizzi
  • La costituzione, i controlli e la vigilanza, ivi compreso lo scioglimento, degli organi collegiali scolastici a livello territoriale
  • Le iniziative e le attività di promozione, informazione e orientamento, finalizzate a garantire il più ampio assolvimento del Diritto-Dovere di istruzione e formazione da parte degli adolescenti residenti nel territorio provinciale
  • I servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio (questa competenza investe direttamente il settore Edilizia, ma può comprendere interventi di promozione da parte degli altri Settori)
  • Il piano di utilizzazione degli edifici e di uso delle attrezzature, d'intesa con le istituzioni scolastiche
  • La sospensione delle lezioni in casi gravi e urgenti

La Legge Regionale n. 19/2007 e la delibera Consiglio regionale n. VIII/0528 integrano le sopraccitate competenze, precisando che alle province e ai comuni spettano, in attuazione delle rispettive competenze programmatorie, l'organizzazione della rete scolastica e la definizione del piano provinciale dei servizi, espressione delle specifiche esigenze educative e formative del territorio e della connotazione territoriale della domanda.
Sulla base dei piani provinciali, viene adottato con decreto regionale il piano regionale dei servizi, che garantisce l'offerta scolastica e formativa, individuando i servizi e i percorsi essenziali, che assicurano il diritto all'istruzione e alla formazione sull'intero territorio regionale.

Oltre alle competenze legislative che abbiamo riassunto, la nostra Provincia svolge una vasta azione di sostegno sia verso i singoli studenti (attività di orientamento e divulgazione) sia verso le scuole (sostegno a progetti realizzabili tramite il Fondo Sociale Europeo, interventi a favore della realizzazione di poli formativi e campus, ecc...).

Segnaliamo alcuni dei punti focali dell’attività della Provincia.

Dimensionamento Scolastico

Ai sensi del DPR 233/98 (cosiddetto decreto Berlinguer), era stata costituita nel 1998 la Conferenza Provinciale di Organizzazione della rete scolastica (CPO), finalizzata al dimensionamento degli istituti scolastici al fine della susseguente attribuzione di personalità giuridica e di autonomia scolastica.
La CPO della Provincia di Varese ha approvato in via definitiva, nella seduta del 29.10.99, il Piano di dimensionamento provinciale, fatto proprio dalla Regione con deliberazione n. VI/48116 del 14.02.2000 nell'ambito del “Dimensionamento ottimale delle Istituzioni scolastiche - Piano regionale sulla base di piani provinciali".
Di anno in anno la Provincia procede a variazioni ed aggiornamenti del Piano sulla base delle esigenze riscontrate e delle proposte avanzate da Istituzioni Scolastiche e Comuni. (vedi “Dimensionamento Scolastico” in Info e Aggiornamenti).
In provincia di Varese sono presenti in tutto n. 115 Istituzioni scolastiche statali autonome (compresa la scuola dell'obbligo), tra cui n. 33 istituzioni statali di istruzione secondaria superiore.

Redazione dei piani di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche

La competenza all’autorizzazione all’apertura di nuovi indirizzi scolastici spetta direttamente alla Provincia, nell’ambito della programmazione territoriale dell’offerta formativa (e del piano provinciale dei servizi, da approvare e presentare alla regione entro il mese di ottobre).

Procedura condotta negli anni scorsi:

  • in accordo con l’USP di Varese invio di circolare ai Dirigenti scolastici, con apposito questionario sottolineando in particolare la necessità di ponderare con attenzione le richieste in relazione alla definizione della riforma scolastica, nonché in relazione alla disponibilità sia di spazi che di organici.
  • esame delle domande pervenute da parte del Gruppo di Lavoro (funzionari dell’USP e della Provincia - Settore Formazione Professionale e Istruzione e Settore Edilizia e Servizi Scolastici-), sulla base di dati e criteri concordemente stabiliti
  • espressione da parte del Gruppo di Lavoro, per quanto di competenza e in linea di massima, delle proprie valutazioni di carattere tecnico
  • esame delle richieste, istruite a cura del Settore e sottoposte alle parti sociali (Associazioni imprenditoriali ed Organizzazioni sindacali) in sede di Commissione provinciale Lavoro
  • esame delle richieste ed espressione di parere consultivo da parte della Commissione Consiliare "Lavoro, Formazione Professionale" e della Commissione Consiliare "Edilizia e Servizi Scolastici"
  • espressione di autorizzazione o diniego formale con delibera della Giunta provinciale
  • parere formale da parte dell’Ufficio Scolastico Provinciale
  • comunicazione di quanto sopra ai Dirigenti Scolastici, al MIUR e alla Direzione Scolastica Regionale della Lombardia.

Il decreto formale viene adottato da parte del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.

Particolarità della programmazione per l’anno scolastico 2010-2011

A seguito del varo della Riforma scolastica ‘Gelmini’, è stata attuata una rivisitazione dell’offerta formativa a livello provinciale, rideclinata e rinnovata secondo la nuova configurazione dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali.
Inoltre sono stati lanciati i nuovi corsi regionali di IFP (Istruzione Formazione Professionale) previsti da Regione Lombardia in base all’accordo Ministro Gelmini - Presidente Formigoni a partire dall’a.s. 2010-2011.

Orientamento Scolastico

La Provincia opera continuativamente sull’orientamento scolastico tramite InformaLavoro, InformaGiovani, Centri per l’Impiego, iniziative condotte nelle scuole, edizione annuale della Guida Percorsi.

Data la crucialità dell’orientamento:

  • per aiutare concretamente alla scelta del percorso di istruzione o formazione più adatto alle esigenze di ciascun ragazzo, soprattutto in questa fare di ridefinizione dell’offerta
  • per sostenere l’istruzione tecnica e professionale, che negli anni scorsi ha registrato una diminizione nel numero degli iscritti e che necessita di un rilancio anche qualitativo

la Provincia di Varese e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese intendono predisporre un piano di intervento sul tema dell’orientamento scolastico, finalizzato ad intervenire sulle scelte degli studenti relative ai percorsi della scuola secondaria di II grado.

Gli obiettivi generali sono:

  • intervenire sulle rappresentazioni culturali delle professioni e sulle azioni di orientamento affinché le scelte scolastiche verso l’istruzione superiore, da un lato rispondano alle reali attitudini e aspirazioni individuali (in raccordo con gli interventi atti ad abbattere il disagio scolastico e la dispersione che costituiscono un concreto ostacolo alla realizzazione della persona), dall’altro lato si fondino sulla reale conoscenza del contesto, delle opportunità e delle caratteristiche socio-economiche, sia locali che internazionali;
  • promuovere e rivalutare l’istruzione tecnico-scientifica e professionale (in aggiunta all’innalzamento dei livelli qualitativi di strutture, attrezzature, ambiente e servizi offerti);
  • accrescere le competenze dei docenti referenti dell’orientamento del sistema dell’istruzione secondaria di I grado, in materia di orientamento.
  • individuare e sperimentare modalità di raccordo tra il sistema ell’istruzione secondaria di I e di II grado, per facilitare la scelta del percorso formativo da parte degli studenti e delle loro famiglie.

Per saperne di più consultare Area Tematica ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, APPRENDISTATO nel sito http://www.provincia.va.it,